Dal 23 al 25 settembre, i colleghi delle diverse sedi europee di DVP Solar si sono riuniti in Italia per il nostro Global Meeting 2026.
Nel corso di tre giorni, team provenienti da Paesi, dipartimenti e ambiti professionali diversi hanno condiviso esperienze, discusso progetti, scambiato idee ed esplorato nuovi modi di lavorare insieme.
Per un’azienda internazionale e multidisciplinare, mettere in comune queste prospettive è essenziale. Ogni mercato presenta quadri normativi, tecnologie, condizioni locali e sfide progettuali differenti. Integrare queste conoscenze permette ai team di affrontare le sfide complesse da più punti di vista e condividere esperienze utili ai progetti di tutta l’organizzazione.
Quest’anno il Global Meeting si è concentrato sulla condivisione delle conoscenze, sulle competenze tecniche, sulla collaborazione e su nuovi modi di lavorare. La visita al progetto agrivoltaico di DVP Solar a Vetralla ha offerto una preziosa occasione per portare queste discussioni direttamente sul campo.




Mercati diversi, conoscenze condivise
Uno degli obiettivi principali del Global Meeting era offrire ai team l’opportunità di imparare dalle esperienze maturate nei diversi mercati.
Durante le sessioni tecniche, i colleghi di Italia, Francia e Germania hanno condiviso esempi progettuali e discusso come sfide simili possano avere implicazioni diverse a seconda delle condizioni locali.
Tra i temi affrontati figuravano i tracciati dei cavi e la connessione alla rete, analizzando come diversi vincoli possano influenzare:
- la progettazione del progetto
- l’iter autorizzativo
- le modalità di costruzione
- la pianificazione e le tempistiche
- le decisioni tecniche ed economiche del progetto
L’obiettivo non era individuare un’unica soluzione, ma comprendere approcci diversi allo stesso tipo di sfida.
L’esperienza maturata in un mercato può aiutare un altro team a individuare prima un potenziale problema. Le lezioni apprese durante un iter autorizzativo in un altro Paese possono contribuire alla valutazione di un progetto futuro.
Questo scambio di competenze è uno dei punti di forza del lavoro tra mercati e discipline diverse: prospettive differenti possono contribuire a decisioni più consapevoli.




Vetralla: portare le conoscenze sul campo
Uno dei momenti chiave del Global Meeting è stata la visita al progetto agrivoltaico di DVP Solar a Vetralla.
La visita ha permesso ai colleghi di tutta l’azienda di vedere da vicino un progetto in fase avanzata di costruzione e di collegare il lavoro tecnico sviluppato attraverso planimetrie, modelli e documentazione alla realtà del cantiere.
Vetralla è un progetto agrivoltaico da 4,2 MWp che combina la produzione di energia elettrica rinnovabile con un’attività agricola incentrata sulla produzione di erba destinata all’alimentazione del bestiame.
La visita si è concentrata su tre principali aree tecniche:
- il sistema di tracker sopraelevati
- la connessione alla rete
- le infrastrutture elettriche
Più che una semplice visita all’impianto, il percorso ha creato un contesto condiviso di apprendimento tecnico, in cui i colleghi hanno potuto porre domande, confrontare approcci e approfondire il contributo delle diverse discipline allo sviluppo di un progetto agrivoltaico.


L’agrivoltaico nella pratica
Vetralla ha inoltre offerto l’occasione per approfondire il significato dell’agrivoltaico al di là del concetto teorico.
I progetti agrivoltaici sono progettati per consentire la coesistenza tra attività agricola e produzione di energia rinnovabile sullo stesso terreno. Per riuscirci, entrambi gli usi devono essere considerati fin dalle prime fasi della progettazione.
A Vetralla, il sistema di tracker sopraelevati è stato progettato per consentire lo svolgimento delle attività agricole al di sotto e intorno alle strutture fotovoltaiche. Anche le opere civili ed elettriche sono state sviluppate tenendo conto della continuità dell’uso agricolo del terreno, riducendo al minimo l’impiego di calcestruzzo e assicurando che le trincee per i cavi elettrici siano sufficientemente profonde da consentire future attività agricole.
Queste scelte progettuali illustrano un principio fondamentale dell’agrivoltaico: integrare l’uso agricolo e quello energetico richiede di progettare l’impianto considerando entrambi fin dall’inizio.
Osservare queste soluzioni direttamente sul campo ha permesso ai colleghi di diverse aree aziendali di comprendere il progetto da prospettive che vanno oltre la propria disciplina.


IA, conoscenze e nuovi modi di lavorare
L’intelligenza artificiale è stata un altro tema importante del Global Meeting 2026.
Abbiamo ospitato Omar Puertas di Harvey, che ha condiviso alcune riflessioni su come l’IA stia trasformando il lavoro professionale e il modo in cui le organizzazioni interagiscono con le informazioni e le competenze.
La sessione ha aperto una riflessione più ampia su come le aziende possano valorizzare meglio le conoscenze che generano ogni giorno.
I progetti di energia rinnovabile comportano una quantità significativa di informazioni: dalle decisioni tecniche e dai processi autorizzativi alla documentazione, alle interazioni con gli stakeholder e alle lezioni apprese.
L’opportunità non consiste semplicemente nel generare più informazioni, ma nel preservare le conoscenze utili, renderle accessibili e utilizzare l’esperienza maturata in un progetto per orientare il successivo.
Queste discussioni hanno ribadito l’importanza della digitalizzazione e delle nuove tecnologie nel favorire modalità di lavoro più efficienti e decisioni più consapevoli.


Condividere prospettive con Glentra
Al Global Meeting hanno partecipato anche Michael Bruhn Hansen, Alex Abadjis e Korn Maneewannakul di Glentra, azionista di DVP Solar.
La loro partecipazione ha offerto l’opportunità di scambiare prospettive direttamente con colleghi di tutta l’organizzazione e discutere l’evoluzione di DVP Solar, i suoi mercati e le opportunità future.
La presenza dei rappresentanti di Glentra ha inoltre favorito il dialogo diretto con i team che lavorano nei diversi Paesi e nelle varie aree aziendali.


Un team, tante prospettive
Non tutti gli scambi più preziosi si sono svolti durante le sessioni formali.
Nel corso dei tre giorni, il Global Meeting ha lasciato spazio anche a conversazioni tra una sessione e l’altra, pasti condivisi, discussioni informali e momenti conviviali: occasioni difficili da riprodurre attraverso chiamate programmate e il lavoro quotidiano sui progetti.
DVP Solar riunisce persone provenienti da Paesi diversi, con discipline, percorsi professionali e generazioni differenti. Ogni prospettiva contribuisce al modo in cui comprendiamo i progetti, individuiamo le sfide e sviluppiamo soluzioni.
Incontrarsi di persona facilita la condivisione delle esperienze, permette di proseguire le conversazioni oltre l’agenda e rafforza i rapporti tra team e sedi.
In questo senso, la collaborazione non si è limitata a una specifica attività in programma. Ha caratterizzato l’intera esperienza: dalle discussioni tecniche alla visita a Vetralla, fino alle conversazioni proseguite durante tutti e tre i giorni.
Il Global Meeting 2026 ha riunito competenze tecniche, esperienza sul campo, intelligenza artificiale, condivisione delle conoscenze e collaborazione, rafforzando il significato di lavorare come un unico #TeamDVPSolar.
Mercati diversi. Discipline diverse. Prospettive diverse. Un unico team.



